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Adriano Nicosia: l’on. Angela Foti, vicepresidente all’ARS, si accorge solo adesso del mancato introito miliardario relativo alla non applicazione degli art. 36 – 37 e 38 dello Statuto siciliano?

Adriano Nicosia: l’on. Angela Foti, vicepresidente all’ARS, si accorge solo adesso del mancato introito miliardario relativo alla non applicazione degli art. 36 – 37 e 38 dello Statuto siciliano?

La deputata on. Angela Foti, M5S, Vicepresidente dell’Assemblea Siciliana, si accorge solo ieri e adesso che la mancata applicazione degli art. 36 – 37 – 38 del nostro Statuto assicurerebbe miliardi di euro alle nostre casse siciliane.

Quando si dice: meglio tardi che mai!

La mancata applicazione di questi articoli comporta una perdita di quasi 10 miliardi per le nostre casse, e magari di più. Se poi vogliamo veramente assegnare un nome all’operazione, si chiama: furto di Stato (Italiano).

Quando sento esprimere, però, questo genere di dichiarazioni, peraltro da una vicepresidente dell’ARS, il mio intestino subisce uno stress tale che non riesce a più mantenere le reazioni considerate regolari. 

È come dire: la banana è di colore giallo!

Mi dica on. Angela Foti, a chi si sta rivolgendo? Lei è Vicepresidente dell’ARS!

All’attuale Governo siedono tanti Ministri del M5S, compreso il premier Conte che è stato nominato da Voi.

Le indirizzo di nuovo la domanda: a chi si sta rivolgendo? Chi, secondo lei, deve applicare gli articoli dello Statuto Siciliano allo stato attuale? A chi sta demandando la battaglia? Contro chi deve muoversi?

Adriano Nicosia in risposta Angela Foti on. all'ARS
Adriano Nicosia

Se la sua fosse davvero un’azione genuina, basterebbe sollecitare il suo Primo Ministro Conte, visto che appartenete alla stessa fazione, e ai suoi Ministri, per applicare gli articoli da lei citati e lasciare i soldini dei siciliani dove devono realmente e legalmente stare: in Sicilia. È semplice, no?

Da anni facciamo conferenze in giro per la nostra Regione Siciliana a spiegare gli art. suddetti, informando anche le segreterie politiche di ogni tempo pregandole d’intervenire con decisione.

Non solo la Corte dei Conti, nell’ultimo giudizio di parifica, ha evidenziato che la completa attuazione dello Statuto siciliano è un tema ancora aperto, ma la Corte Costituzionale ha condannato l’Italia a restituirci i soldi prelevati illegalmente.

Cominci, dall’alto del suo ruolo, a far rispettare la sentenza della Corte Costituzionale del 2014, se veramente avesse a cuore i siciliani e ci troverà alleati.

Adriano Nicosia 

Articolo dell’ on. Angela Foti su Sicilia20news