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Una breve riflessione per il siciliano su Salvini in Sicilia.

Una breve riflessione per il siciliano su Salvini in Sicilia.

E’ stato accolto come un liberatore. Anche Garibaldi lo fu. Il sindacato di autotrasporto, ordine avvocati, ordine dei medici etc etc… hanno fatto la fila per parlare con lui.
Se guardiamo moltissime bacheche di facebook, sono piene di foto, selfie, con sfolgoranti sorrisi che neanche la pubblicità di “mentadent” ha osato tanto.
Se parli con un siciliano, simpatizzante di Salvini, ti ribatte: è finita l’ora di farci governare e votare ascari! Orgoglioso.
Giusto, ma dopo questi entusiasmanti momenti prendetevi un minuto di riflessione e fatevi queste domande:
  1. Perché Salvini è a Palazzo dei Normanni? Perché dei parlamentari sono passati alla Lega.
  2. Questi parlamentari sono nuovi? No, sono le stesse persone che ti hanno sempre governato. – Pensi che avrai un cambiamento? No, se queste persone non l’hanno fatto prima, perché dovrebbero farlo adesso?
  3. Salvini, nella conferenza stampa, lo potete ascoltare, parla come se avesse i “poteri assoluti”.
    – Ce li ha? Non ha nulla! I poteri in Sicilia li può avere solo il Presidente della Regione.
  4. Perché parla così? Perché Musumeci & company sono al suo soldo da sempre. – Cos’ha fatto Musumeci fino a ora? Nulla! Ha pagato consulenze alla Lombardia (sanità) e al Piemonte (fondi europei), fuoriuscita di fondi siciliani a favore del Nord.
  5. Quindi Musumeci è con la Lega? Sì. – Se non ha fatto nulla fino adesso, cosa cambierà? Nulla! Solo la casacca e sarà fatto l’ennesimo sacco ai siciliani con le briciole.
  6. A Roma Salvini ha potere? No! – Quindi non ci può aiutare? No! – Perché quest’euforia allora? Bù!
Guardate come ride Candiani alle spalle di Salvini, si sarà fatto una bella idea dei siciliani, entrando nel cuore dei nostri Palazzi; ma a dire la verità, ormai ne hanno la certezza.
Compatrioti siciliani, sfogatevi pure, siete liberi di farlo, io non ho nulla contro nessuno. Guardo solo alla mia Sicilia e mi faccio delle domande.
Noi abbiamo bisogno sì di una nuova classe dirigente, ma certamente non della Lega. I maggiori disastri economici che oggi viviamo ce li ha costruiti la Lega.

Noi abbiamo bisogno di una classe politica sana e di FEDE siciliana, che difenda lo sviluppo economico della Sicilia e i siciliani.